Il primo video è del 15 gennaio 2009
Il secondo video è del 29 gennaio 2009
Zorro
Marco Travaglio
Per curiosità, è normale che il presidente della Camera stabilisca i «limiti della decenza» di un programma tv e scriva al presidente della Rai invocando pene esemplari? È normale che un governo straniero giudichi la «professionalità» di un giornalista italiano? È normale che il consigliere Rai Rognoni intimi al giornalista di «non interloquire col presidente della Camera» anziché invitare il presidente della Camera a non insultare i giornalisti? È normale che il presidente Rai accusi un programma su una guerra in corso di «alimentare animosità e contrapposizioni» (come se a Gaza si sparasse perché AnnoZero eccita gli animi)? È normale che una giornalista invitata a dire ciò che pensa utilizzi il suo spazio per insegnare al conduttore come deve condurre la sua trasmissione, chi deve invitare e non invitare, e per spiegare agli altri ospiti cosa devono dire per «orientare il pensiero della gente»? È normale che giornali e politici prendano per buoni i delirii di questa signora sul programma «schierato al 99,9% con i palestinesi», mentre lei stessa, più la scrittrice israeliana Manuela Dviri, più l’esperto Andrea Nativi, più tre giovani ospiti, più il sottoscritto han potuto liberamente rammentare le ragioni di Israele, e il conduttore ha rintuzzato le allucinanti dichiarazioni di palestinesi sulla Shoah? È normale che opinionisti e politici commentino il programma senz’averlo visto e senz’accorgersi che mancava in studio uno degl’invitati principali, il presidente degli ebrei romani Riccardo Pacifici che aveva dato forfait un’ora prima del programma? Così, tanto per sapere.
l'Unità
DOMENICA
18 GENNAIO
2009
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FRONTE DEL VIDEO |
La calata di Berlusconi in Sardegna è cominciata, senza che gli elettori abbiano avuto il piacere (o probabilmente il dispiacere) di conoscere la faccia del candidato del Pdl. Dev’essere uno di quelli che nei servizi dei tg si vedono in sottofondo, dietro il padrone, come una volta Bonaiuti o, da sempre, il disturbatore Paolini. Sono uomini affezionati al secondo piano, creature del capo Frankestein, che però non sempre funzionano. Come l’ex presidente della Regione sarda Pili, che è entrato nella Storia (e anche nella geografia) con un discorso di insediamento rubato a Formigoni, in cui, giustamente, tra i problemi isolani, citava anche il confine svizzero. Dato il precedente, speriamo che il nuovo candidato (chiunque sia) abbia almeno superato un esamino di cultura generale. Intanto sulle tv locali (Videolina in particolare), già mobilitate, si è visto Berlusconi, affacciato a braccia larghe sulla cima del nuraghe Losa, come una sorta di Mussolini dal ciuffo rosso fuoco.
l’Unità
DOMENICA
18 GENNAIO 2009
categoria:giornalismo, annunziata, raitv, trasmissioni tv, rognoni carlo, annozero




