Si chiude per le festività. Che il periodo ci sia propizio.
Un augurio particolare a chi mi legge dall'estero.
Serenità e pace.
Si chiude per le festività.
Zorro
Marco Travaglio
Mercoledì Carlo Giovanardi mi accusa sul Corriere di parlare solo dei processi a Berlusconi e di tacere sull’immunità europea ottenuta da D’Alema per le telefonate Unipol. Giovedì replico sul Corriere di aver denunciato il voto salva-D’Alema 5 volte sull’Unità, 2 sull’Espresso, 2 ad Annozero e lo invito a fare altrettanto con i senatori Pdl che han votato per l’immunità a Dell’Utri per i suoi rapporti telefonici col mafioso latitante Palazzolo. Venerdì, sempre sul Corriere, Dell’Utri mi dà del «diffamatore»: «mai avuto alcun rapporto con Palazzolo». Scrivo al Corriere che - vedi intercettazioni del 2003-2004 - Palazzolo contattava Dell’Utri tramite la sorella Sara: questa il 26.5.2003 parlò con Dell’Utri il quale - scrivono i pm - «accettò di incontrarsi con Palazzolo, uomo d’onore di Partinico». Il Corriere non pubblica la mia lettera: «La direzione preferisce non continuare il botta e risposta fra lei e Dell’Utri, visto che vi siete già scambiati le vostre opinioni». Ma non sono opinioni: sono fatti, e i lettori avrebbero il diritto di conoscerli. Sabato il solito bisognoso con le mèches scrive sul Giornale che, siccome Palazzolo comunicava con Dell’Utri tramite la sorella, «le telefonate non esistono»; e che mi sarei pure «inventato una telefonata tra Mangano e Dell’Utri la quale, come appurato per sentenza, era tra Dell’Utri e Inzerillo». In realtà non esistono telefonate fra Dell’Utri e Inzerillo. Era Mangano che parlava con Inzerillo. Dell’Utri, come appurato per sentenza, parlava con Mangano. Ora non vorrei che Dell’Utri querelasse il Giornale.
l'Unità
DOMENICA
14 DICEMBRE
2008
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FRONTE DEL VIDEO |
I SUOI OTTIMI RAPPORTI
Maria Novella Oppo
Giorni fa Berlusconi ha dichiarato dall’estero (dove gli riesce sempre di fare le figure peggiori) che intende cambiare
l’Unità
DOMENICA
14 DICEMBRE 2008
Zorro
Marco Travaglio
Ogniqualvolta un’indagine lambisce il centrosinistra, i giornali innestano il pilota automatico: «Mani Pulite aveva risparmiato la sinistra, che infatti stava con i giudici, ma ora che s’indaga a sinistra». Peccato che da 15 anni le inchieste sulla sinistra si sprechino, a partire da Mani Pulite (i primi due politici milanesi arrestati nel ‘92 furono gli ex comunisti Li Calzi e Soave, e altri ne seguirono, tant’è che il partito a Milano non se n’è più riavuto). Ma, profittando dell’amnesia generale, si contano balle. Tipo questa: l’unico che osò indagare a sinistra è il pm veneziano Carlo Nordio. In realtà Nordio assemblò atti giunti da Torino e Milano su alcune coop rosse e nel ‘94 li usò per indagare Occhetto e D’Alema per illecito finanziamento. Poi dovette archiviare perché non c’erano prove: la stessa conclusione già tratta da Milano e Torino. Ora Nordio sul Corriere gabella quel fiasco per un motivo di vanto: «Il principio secondo cui il segretario di un partito “non poteva non sapere”, per me, è incivile». Strano: nessun pm milanese ha mai contestato quel principio incivile. Sapete chi lo contestò? Nordio, nell’invito a comparire del 14.9.94 a D’Alema e Occhetto: «La combinazione logica di questi elementi non consente soluzione diversa dal ritenere che gli on. Occhetto e D’Alema fossero al corrente del flusso di risorse gestito da Fontana (manager coop, ndr), visto che il partito lo aveva colà collocato» per «l’illecito finanziamento del partito... e che in quanto massimi dirigenti ne siano stati i percettori finali». La combinazione logica tra queste parole e l’intervista di Nordio al Corriere la lasciamo ai lettori.
l'Unità
SABATO
13 DICEMBRE
2008
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FRONTE DEL VIDEO |
L’ONDA È SERVITA MEDITATE
Maria Novella Oppo
Onda su onda, come cantava Paolo Conte. L’onda del Tevere ha tenuto Roma e l’Italia in ansia. E dire che, qualche mattina fa, il padano Paragone ad Omnibus insultava i romani, che, secondo lui, vanno in tilt per qualche goccia d’acqua. Contumelie che, sempre parlando di onde, andrebbero estese alla ministra Gelmini, clamorosamente stoppata dal movimento, anche se sostiene che non è vero. Dire e fare il contrario del giusto e del vero, infatti, è la scuola di Berlusconi. Il premier che aveva dichiarato alle tv di essere pronto a mettere il veto sul clima, ieri ha dichiarato invece che non vuole fare la figura dell’antiecologista, come lo descrive la sinistra. Quindi, non è per difendere il futuro del mondo che ha cambiato posizione, ma per effetto preventivo delle critiche dell’opposizione. Evviva. Si vede che attaccare la maggioranza punto su punto serve, come ha sperimentato
l’Unità
SABATO
13 DICEMBRE 2008
Vignetta di Mauro Biani tratta dal blog: http://maurobiani.splinder.com/
Zorro
Marco Travaglio
Il presidente del Consiglio comunica alla Nazione che riscrive
l'Unità
VENERDÌ
12 DICEMBRE
2008

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FRONTE DEL VIDEO |
QUANTO VAGANO I PROIETTILI
Maria Novella Oppo
l’Unità
VENERDI’
12 DICEMBRE 2008
Due pezzi impeccabili. Ha perfettamente ragione Maria Novella Oppo. Ma lo stato dell'informazione è comatoso. E, ai poteri di ogni genere, fa comodo così. Come sempre. Possiamo sperare nella "primavera" di Atene? O nel sussulto che dovrebbe provocare il regime che, neppure troppo defilato, s'avanza per l'Italia?