ORA D’ARIA
MARCO TRAVAGLIO
l’Unità (19 luglio 2008)
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Art. 1. L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. |
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RAPPORTI ECONOMICI Art. 35. |
Cremona | 30 luglio 2008
Tre operai morti in diversi incidenti sul lavoro
Ancora morti sul lavoro. Due operai oggi hanno perso la vita in due diversi incidenti nel Cremonese e nel Vicentino. Nel primo è deceduto un operaio di 22 anni mentre un altro, di 42 anni, ha riportato un trauma cranico. Un altro infortunio si era verificato in provincia di Cremona stamattina, ferito un operaio di 21 anni. In provincia di Vicenza un uomo di 35 anni è stato stritolato dal macchinario di una conceria. L'ultimo incidente è avvenuto nel pomeriggio in provincia di Como. Vittima un uomo di 44 anni.
Caserta | 29 luglio 2008
Operaio muore cadendo da una gru in un cantiere edile nel Casertano
Un operaio di 40 anni, Umberto Pucci, è morto cadendo da una gru in un cantiere edile del Casertano. E' successo questa mattina alle
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l'operaio si trovava sulla parte più alta del mezzo quando, nell'eseguire la manovra di aggancio della cintura di sicurezza alla gru, è caduto da un'altezza di circa dieci metri, riportando gravi lesioni al capo e al bacino. Inutili i soccorsi del 118. Sulle cause dell'incidente sono state aperte due inchieste della magistratura e dell'Ispettorato del lavoro.
Verona | 29 luglio 2008
Gardaland: dipendente ucciso nel parco giochi dalla monorotaia
Travolto e ucciso da un vagone della monorotaia, una delle attrazioni di "Gardaland". E' successo a un giovane di 18 anni, Alessandro Fasoli, dipendente del parco divertimenti di Castelnuovo del Garda (Verona).
Il ragazzo era addetto ai cancelletti di ingresso e uscita di una delle stazioni della monorotaia, che gira tutt'intorno all'area offrendo la vista dall'alto del parco. Secondo una prima ricostruzione, avrebbe lasciato la sua postazione dopo il passaggio di un vagone per raccogliere una carta finita sulla monorotaia, ma non sarebbe riuscito a evitare il vagone successivo, venendo investito.
Alessandro, residente a Sona (Verona), era uno stagionale e aveva preso servizio da circa due mesi.
Sono in corso accertamenti per stabilire se per l'incidente possano configurarsi eventuali responsabilità dei gestori del parco, che intanto continua a funzionare per i tanti visitatori delle sue attrazioni, fatta eccezione per la zona dove è avvenuto il fatto, che è stata transennata e posta sotto sequestro.
*Oggi il parco divertimenti ha ricordato la morte di Alessandro con ben 3 (tre) minuti di silenzio. Ingenuo come sono pensavo che Gardaland sarebbe almeno rimasto chiuso nella giornata odierna. Ma rimetterci l’incasso in una calda giornata di luglio a causa di un effetto collaterale… E se si boicottasse Gardaland?
Per Scajola tra i sacrifici anche «qualche operaio morto»
Giornata di taglio dei nastri, giornata storica per Civitavecchia questo 30 luglio, per l’inaugurazione della controversa nuova centrale a carbone costata più di sei anni di cantiere, una serie infinita di stop e proteste degli ambientalisti e nella frenesia finale due morti sul lavoro.
A inaugurarla doveva esserci Silvio Berlusconi, insieme al presidente dell’Enel Fulvio Conti che nel suo discorso correttamente ricorda i nomi dei due operai morti. Poi passa la parola al ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola, a cui in assenza di Berlusconi, tocca di parlare a nome del governo davanti alla cittadinanza e ai lavoratori che hanno costruito la centrale. Nel tratteggiare anche lui la storia dice che per ottenere questo «modernissimo» impianto «dove tutto è controllato e tutto è sicuro» ci sono voluti anni di lavoro e anche «qualche vita umana», en passant.
Un prezzo necessario, un sacrificio tutto sommato messo nel conto.«Qual è il numero di vite umane sacrificabili per il ministro Scajola per la costruzione di una centrale elettrica, di una strada o di un ponte?», si chiede Antonio Boccuzzi, unico sopravvissuto del rogo della Thyssen oggi deputato del Pd.Per Boccuzzi «stiamo assistendo sul fronte della sicurezza sul lavoro ad una progressiva riduzione delle norme conquistate con sacrifici e sofferenze dai parte dei lavoratori. Il governo - conclude -purtroppo è protagonista negativo di questa tragica vicenda».
Gli operai morti – ma forse al ministro non interessano i nomi – si chiamano Michele Cozzolino, 31 anni, dipendente di una ditta esterna di elettromeccanica,
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77603
l’Unità (30 luglio 2008)
«I-doser», la mia droga si chiama web
Marco Salvia
l’Unità (30 luglio 2008)
Roma | 30 luglio 2008
Mai più "Clandestini". Un nuovo vocabolario per i media
Niente più parole come "clandestino", "vu cumprà", "nomade", "zingaro", "extracomunitario". A lanciare un vocabolario alternativo a quello in uso sui media è la campagna "Giornalisti contro il razzismo". Nelle scorse settimane la stessa campagnia ha lanciato un appello per un'informazione corretta per il popolo Rom.
L'iniziativa nasce da una richiesta di adesione dei mezzi di informazione a un glossario nuovo che metta al bando e ridefinisca le parole più usate e discriminatorie. Le alternative proposte? "Sans papier", "irregolari" o termini più neutri come: "Persone", "migranti", "lavoratori".
Esiste già un codice deontologico, la "Carta di Roma", approvato dall'Ordine dei giornalisti e dalla Federazione nazionale della stampa italiana e redatto con il supporto dell'Alto Commissariato Onu per i rifugiati su come affrontare con serietà professionale le notizie che riguardano stranieri, rifugiati, richiedenti asilo e vittime di tratta. Nella Carta, che fa perno sul criterio deontologico del "rispetto della verità sostanziale dei fatti osservati", si invitano fra l'altro i giornalisti a "adottare termini giuridicamente appropriati", a "evitare la diffusione di informazioni imprecise, sommarie o distorte" e "comportamenti superficiali e non corretti, che possano suscitare allarmi ingiustificati".
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=84378
Roma | 30 luglio 2008
Di Pietro deposita il quesito referendario sul lodo Alfano
"Volete voi che sia abrogata la legge 23 luglio 2008, n. 124, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 173 del 25 luglio 2008, recante 'Disposizioni in materia di sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato'?". E' il quesito referendario che una delegazione dell'Idv guidata da Antonio Di Pietro ha depositato oggi in Cassazione per l'abrogazione del Lodo Alfano.
"Noi dell'Idv - ha detto Di Pietro - facciamo fatti e non parole e siamo determinati a chiedere ai cittadini italiani cosa pensano della legge sull'immunità che il presidente del Consiglio Berlusconi si è fatto fare apposta per non farsi processare. Noi vogliamo sapere prima se è un mascalzone oppure una persona per bene e vogliamo saperlo non dopo che ha governato e magari si è fatto gli affari suoi". Secondo Di Pietro con l'esito del referendum "avremo il responso se la legge è uguale per tutti oppure è uguale solo per i quattro soliti furbetti".
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=84356
LUTTAZZIADI
Napolitano punta alla presidenza della Repubblica.
Alitalia, Berlusconi espone il piano di rilancio: «Chi la vuole, faccia un'offerta».
Caso Telecom, «Non ho niente da nascondere», dice una fonte anonima.
Ahmadinejad rinuncia al programma nucleare in cambio di alcuni video di Christina Aguilera
il manifesto (27 luglio 2008)
I pessimisti sorpresi da come sono andate le cose al congresso di Rifondazione.
Al Qaeda annuncia la sua nuova politica di tolleranza zero.
Max Mosley invade
il manifesto (29 luglio 2008)
DANIELE LUTTAZZI
FRONTE DEL VIDEO
Controllare il controllore
Maria Novella Oppo
www.unita.it (29 luglio 2008)
categoria:processi, mafia, giustizia, intercettazioni, berlusconi, lega, mediaset, unione, parlamento, saccà , ariosto, raitv, prescrizione, partito democratico, corte costituzionale, david mills, il csm, carfagna mara, immunità , alfano angelino, gandus nicoletta, giudice d avossa




